Un altro lavoro di geografia: la fascia centrale del continente africano

Le informazioni sono state prevalentemente raccolte dai ragazzi. La fonte principale, ovviamente, è wikipedia.

http://prezi.com/ckn7pnfin9yr/africa-centrale/#

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Un viaggio in Africa (Venerdì)

Kinshasa è la capitale della Repubblica Democratica del Congo, non del Congo.

SI tratta di due stati ben diversi. Nonostante sia ricca di quasi tutti i minerali preziosi in quantità,la R.D.Congo. ha un’economia molto arretrata.

C’è anche un  problema riguardo alle guerre e al reclutamento di bambini-soldato.

Secondo il libro di geografia, il Congo non è molto importante tanto è vero che gli dedica solo una tabella. Mi chiedo se i congolesi sono d’accordo.

Il giovedì un’ora sola (wow)!

Quindi un tuffo nella storia! Prima però un po’ di mal di pancia: le verifiche potevano andare meglio, e sicuramente lo faranno la prossima volta. 

Abbiamo anche ripreso in mano la questione della seconda rivoluzione industriale. Inquietante come quello che leggiamo sul manuale a proposito della fine Ottocento assomigli a quello che leggiamo sui giornali a proposito del presente. Crisi (di sovraproduzione, non finanziaria), recessione, disoccupazione sono termini che ricorrono con frequenza preoccupante. All’epoca, abbiamo scoperto, i governi reagirono col protezionismo, cosa che oggi non è tanto possibile perché viviamo in epoca di globalizzazione e c’è l’Unione europea. Ah, e le industrie si organizzarono in “cartelli” e “trust”, pratiche che oggi (per fortuna) non sono percorribili.

Un’ora di storia, dice il prof., è decisamente troppo breve.

A scuola di mercoledì

Meno male che non si è accanito! Il prof. ci ha dato una verifica di geografia abbordabile, lo dicono tutti anche se lui ride sotto i baffi (che non ha) pensando evidentemente ai quattro che sta per distribuire a pioggia. 

La giornata, peraltro, è stata abbastanza faticosa: sempre questa pretesa di farci correggere i temi (e metti la h e togli la h, e metti la virgola e togli la virgola, e un con l’apostrofo e un senza apostrofo), come se non lo sapessimo da soli che bisogna scrivere cose intelligenti in modo formalmente ineccepibile.

E intanto il prof. ride sotto i baffi (che non ha).

Da ultimo, come non bastasse, vai con la discussione sul testo argomentativo, che poi via……. discussione…… parlava solo il prof. (anche perché di testo argomentativo nessuno sa nulla). L’articolo che abbiamo letto sui danni prodotti dai videogiochi, danni psicologici intendo, a prima vista sembrava molto convincente, ma poi ci siamo accorti che gli argomenti a sostegno della tesi erano piuttosto vaghi, e quindi anche la tesi sembrava poco credibile. 

Però prof. questa roba della tesi, della antitesi, degli argomenti a favore, della confutazione degli argomenti contrari….. insomma, dobbiamo chiarirla, non trova?